Amadori: misteriosi malori ai lavoratori
Scritto da admin on 21 Marzo 2007
A Cesena è presente il gruppo Amadori, una delle principali società europee di produzione e commercializzazione di carni avicole (pollo e tacchino). Gli stabilimenti di produzione di via del Rio a San Vittore di Cesena fanno parte della filiera a ciclo completo e sono certificati ISO 9001. Il controllo di tutte le fasi della filiera dovrebbe garantire elevati standard di qualità.
Ma così non è per i lavoratori.
Abbiamo assistito a diversi infortuni sui luoghi di lavoro all’interno dell’Azienda Amadori e recentemente (i primi casi sono accaduti l’8 di marzo) diversi lavoratori (sei, sette lavoratori) del nuovo reparto taglio tacchini sono finiti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Bufalini, accusando situazioni di malessere (male alla testa, gola secca, trachea irritata, irritazione agli occhi, bruciore alle narici, vomito).
Sono stati fatti diversi accertamenti che non hanno portato ancora alla conoscenza delle cause dell’evento nocivo per i lavoratori; le verifiche sono partite dalla società Amadori, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Dipartimento Sanità Pubblica dell’Azienda USL, della Medicina del Lavoro, coinvolgendo i rappresentanti dei lavoratori della sicurezza e i Sindacati.
E’ bene rammentare che la sicurezza e la salute sui posti di lavoro va garantita sempre e comunque, e una Amministrazione Comunale attenta a questi temi ha l’obbligo di vigilare sulla correttezza dei datori di lavoro nello svolgimento delle attività produttive.
Con questa interpellanza si vuole pertanto evidenziare la gravità dei fatti accaduti, la grande importanza della tutela della salute dei lavoratori, il fatto che a quasi 2 settimane dall’accaduto nulla di ufficiale è trapelato per quanto riguarda le cause: per una istituzione come l’amministrazione comunale, per un datore di lavoro del calibro di Amadori, al primo posto deve esserci la salvaguardia della salute dei lavoratori e la prevenzione degli infortuni.
Gli ispettori delle direzioni provinciali del lavoro e della A.USL devono intensificare al massimo i controlli per far rispettare le leggi sulla sicurezza e la salute sui posti di lavoro, esigendo maggiori controlli su tutte le attività interne alle aziende.
Si possono solamente ipotizzare alcune cause relative alle esalazioni nocive del reparto taglio tacchini dell’Azienda Amadori nei confronti dei lavoratori del turno del mattino. Pare che i lavoratori siano finiti al Pronto Soccorso per aver subito esalazioni nocive provenienti dalla caditoie e dai tombini interni al reparto derivanti da: eventuali disfunzioni al depuratore interno all’Azienda; eventuali scarichi impianto fognario; utilizzo di detergenti e detersivi nocivi utilizzati per lavaggio e pulizia degli ambienti; miscela di tutti questi suddetti elementi fonti di rischio.
Con questa interpellanza si chiede conferma rispetto alle ipotesi formulate.
La società Amadori, tramite la propria medicina del lavoro interna, in assenza di ufficialità delle cause di tali malori, sta impropriamente proponendo ai lavoratori del turno del mattino un trasferimento al turno pomeridiano, come se il problema fosse l’ipersensibilità di alcuni lavoratori alle esalazioni risultate moleste e nocive.
Con questa interpellanza si chiede al Sindaco, massima autorità sanitaria comunale, di fare chiarezza sull’accaduto, di sapere esattamente il risultato delle indagini svolte, in maniera tale da conoscere dettagliatamente le cause degli infortuni arrecati ai lavoratori e per evitare il ripetersi degli eventi negativi sui lavoratori.
Distinti saluti
Cesena, 21 marzo 2007
Davide Fabbri
Capogruppo Consiliare dei Verdi a Cesena
Tel 333.1296915 cellulare
Tel 0547.356861 Gruppo consiliare in Municipio
Tel 0547.600294 casa
e-mail: davide.fa@virgilio.it
e-mail: capigruppocesena@libero.it
www.verdicesena.it
Aggiungi un Commento