Posted by Davide Fabbri on 30 Dicembre 2007
L'anno 2007 si sta per chiudere.
Spero che non passi inosservata la recente bocciatura del Consiglio Comunale di Cesena sulla proposta dei Verdi di Bilancio Partecipativo per il Comune di Cesena.
Il Bilancio Partecipativo - capostipite di tutta una serie di pratiche eccellenti che sta rivoluzionando il concetto di democrazia locale in molte città italiane - rappresenterebbe una opportunità preziosa per la città di Cesena.
I Verdi di Cesena, nell'ultimo Consiglio Comunale del 2007, hanno proposto la creazione di un fondo per la sperimentazione del Bilancio Partecipativo, da avviare ad inizio 2008 per la predisposizione del Bilancio di Previsione 2009 dell’Amministrazione Comunale; proposta di utilizzo di 40.000 euro prelevandoli dal capitolo di spesa della comunicazione e informazione istituzionale del Sindaco; 40.000 euro di minore spesa dei 142.000 euro previsti nel Bilancio di Previsione del 2008 per la comunicazione istituzionale del Sindaco, spesso e volentieri informazione autocelebrativa, parziale, non obiettiva.
I Verdi hanno fatto la proposta di rivedere gli attuali costi relativi a contratti del Comune di Cesena con TV – Radio – Settimanali – Mensili - Portali informatici per l'informazione del Sindaco Giordano Conti e della sua Giunta; la previsione del 2008 del capitolo relativo è di 142.000 euro, comprensivo del costo di Cesena- Informa.
I Verdi hanno chiesto di ridurre tale spesa di 40.000 euro, destinandoli al progetto di Bilancio Partecipativo.
La proposta è stata sonoramente bocciata dalla maggioranza del Consiglio Comunale (solo 8 voti a favore).
Amara riflessione di fine anno: uno dei processi principali che ha caratterizzato, in negativo, la città di Cesena, è stata l'esclusione dei cittadini e delle associazioni organizzate da una vera partecipazione alle scelte politiche (soprattutto in campo urbanistico e nella stesura dei bilanci).
Continua a leggere..
Posted by Davide Fabbri on 24 Dicembre 2007
I Verdi di Cesena hanno votato contro la delibera sul Bilancio di Previsione 2008 del Comune di Cesena.
Sono stati bocciati dalla maggioranza del Consiglio Comunale di Cesena tutti e 26 gli emendamenti proposti dai Verdi di Cesena (in allegato le 26 proposte bocciate dal Consiglio Comunale: i voti a favore su ogni singolo emendamento sono stati al massimo di 8 consiglieri comunali).
La bocciatura di tutte le proposte dei Verdi è un grave atto politico.
Un sindaco – Giordano Conti - non deve usare la sua autorevole carica per costruirsi un’autosufficienza istituzionale con tendenze alla autoreferenzialità politica del Partito Democratico, mettendo in un angolo forze politiche innovatrici come i Verdi.
Pensare che l’azione istituzionale del Partito Democratico sia autosufficiente dalla visione strategica della coalizione di riferimento nazionale, e cioè l’intero centro sinistra, pare a noi Verdi una condizione quantomeno astratta, se non ideologica dell’istituto di governo della città di Cesena.
I Verdi di Cesena hanno presentato diverse proposte e suggerimenti, sotto forma di emendamenti, perché hanno sempre creduto al dialogo e al confronto istituzionale-politico, per cercare di spostare l’interesse e le scelte politiche di Bilancio in ambito ambientale e sociale, sulle politiche a difesa delle classi più deboli, per dare una risposta più certa e più concreta a chi chiede un alloggio sociale.
Le nostre proposte – tutte bocciate su volontà del Partito Democratico – erano indirizzate alla sostenibilità, come chiave di una economia comunale sana, equa, sostenibile e duratura.
La questione ambientale dovrebbe essere una priorità nelle scelte di una Amministrazione Comunale come Cesena.
Le scelte prioritarie del Comune non vanno però in questa direzione.
I Verdi rilevano la totale assenza di un piano strategico in campo ambientale, che colga le sinergie fra necessità di riduzione dei consumi energetici, di consumo di suolo, e risoluzione ai tanti problemi ambientali del territorio (smog da traffico in primis).
Abbiamo ritenuto doveroso sollecitare il Sindaco, la sua Giunta, la sua maggioranza che lo sostiene – senza alcun successo - con una proposta forte, fatta di un corposo pacchetto di 26 emendamenti , per finanziare prioritariamente determinate politiche:
Continua a leggere..
Posted by Davide Fabbri on 20 Dicembre 2007
Nel Consiglio Comunale di Cesena del 19 dicembre 2007, il consigliere comunale dei Verdi Davide Fabbri ha presentato al Sindaco Giordano Conti una interpellanza per chiedere alla Giunta Comunale una tutela delle osterie e botteghe storiche cesenati.
Il Sindaco Giordano Conti, nel rispondere alla interpellanza, ha condiviso la proposta dei Verdi: al fine di evitare pericolosi cambi di destinazione d’uso (attualmente possibili con le vigenti norme di PRG), il Sindaco si è preso l'impegno a predisporre una Variante normativa al PRG - così come da richiesta dei Verdi -al fine di tutelare la storia e le tradizioni di queste realtà, ed impedire pertanto cambi di destinazione d’uso a potenziale rischio di speculazione edilizia ed immobiliare.
I Verdi hanno segnalato che a Cesena sono ancora presenti diverse osterie-trattorie: tali osterie hanno un indubbio valore culturale e sociale; osterie intese come luogo di civile convivenza: il gusto di mangiare antico, la scelta dei vini e delle bevande, sono patrimonio e tradizione che non vanno persi, pena la caduta di quei valori fondamentali su cui si basa la nostra società.
Oltre a tutto questo, occorre anche la salvaguardia fisica ed ambientale dei luoghi dove questa civiltà si esprime, dato che il tessuto sociale della comunità trae linfa vitale da ciò che, fin dal secolo passato, l'osteria ha rappresentato per la nostra società.
L’osteria storica della città – la stessa da almeno 150 anni - è collocata in pieno centro storico, in via Fantaguzzi 26: Osteria Michiletta, una delle ultime osterie del centro della città.
Gli attuali gestori di tale attività (che sono in affitto da proprietari bolognesi) hanno ricevuto tre anni orsono, uno sfratto esecutivo, poiché la volontà della proprietà è di vendere gli spazi e di realizzare appartamenti in sostituzione dell’osteria, snaturando e cancellando una realtà storica importante.
Con la Variante Normativa al PRG, verrà tutelata l'Osteria Michiletta e tutte le botteghe storiche della nostra città.
I Verdi hanno espresso soddisfazione per la risposta data dal Sindaco alla interpellanza dei Verdi.
Distinti saluti
Cesena, 20 dicembre 2007
Davide Fabbri
Capogruppo Consiliare dei Verdi a Cesena
Continua a leggere..
Posted by Davide Fabbri on
Approvata in Consiglio Comunale una mozione politica sulle morti sul lavoro, presentata dai Verdi di Cesena.
Quello che segue è il testo approvato a voti unanimi dal Consiglio Comunale di Cesena che si è riunito in data 19 dicembre 2007, testo presentato dal consigliere comunale dei Verdi di Cesena Davide Fabbri.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA
Manifesta la propria vicinanza alle famiglie degli operai morti sul lavoro all’interno della fabbrica ThyssenKrupp di Torino e la propria solidarieta' a tutti i lavoratori cosi' duramente colpiti.
e' solidale con i lavoratori e vicino alle famiglie di coloro che sono morti.
si sente vicino a tutti coloro che sono vittime di molti e gravi incidenti sul luogo di lavoro
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA
Auspica un forte impegno civile per la diffusione di una sempre piu’ ampia consapevolezza della gravità del fenomeno e per la promozione nei luoghi di lavoro di una concreta ed efficace cultura della sicurezza, in modo da assicurare ai lavoratori idonee forme di prevenzione e tutela della salute
Auspica una continua ricerca di strumenti idonei a contrastare i nuovi rischi emergenti, in un sistema produttivo in continua evoluzione
Invita i consiglieri comunali e gli assessori comunali a contribuire alla raccolta di fondi a sostegno delle famiglie di Torino coinvolte nella tragedia, che oltre al dolore della perdita dei loro cari, si trovano a dover sostenere difficolta' economiche.
Cesena, 20 dicembre 2007
Davide Fabbri
Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena
Continua a leggere..
Posted by Davide Fabbri on 11 Dicembre 2007
Oggetto: Interpellanza urgente sulla tutela delle osterie cesenati
A Cesena – per fortuna - sono ancora presenti diverse osterie-trattorie: tali osterie hanno un indubbio valore culturale e sociale; osterie intese come luogo di civile convivenza: il gusto di mangiare antico, la scelta dei vini e delle bevande, sono patrimonio e tradizione che non vanno persi, pena la caduta di quei valori fondamentali su cui si basa la nostra società.
Oltre a tutto questo, occorre anche la salvaguardia fisica ed ambientale dei luoghi dove questa civiltà si esprime, dato che il tessuto sociale della comunità trae linfa vitale da ciò che, fin dal secolo passato, l'osteria ha rappresentato per la nostra società.
L’osteria storica della città – la stessa da almeno 150 anni - è collocata in pieno centro storico, in via Fantaguzzi 26: Osteria Michiletta, una delle ultime osterie del centro della città.
Gli attuali gestori di tale attività (che sono in affitto da proprietari bolognesi) hanno ricevuto tre anni orsono, uno sfratto esecutivo, poiché la volontà della proprietà è di vendere gli spazi e di realizzare appartamenti in sostituzione dell’osteria.
Il Segretario della Confesercenti cesenate Graziano Gozi ha lanciato recentemente un appello agli amministratori della città, proponendo giustamente di avviare una iniziativa politico-amministrativa a tutela e a difesa delle nostre botteghe storiche.
Il Sindaco Giordano Conti ha dichiarato pubblicamente qualche giorno fa di aver coinvolto – tramite comunicazione ufficiale - la Soprintendenza di Ravenna al fine di chiedere una tutela storica della destinazioni d’uso di una osteria così antica e prestigiosa
Premesso tutto questo
Con la presente interpellanza il sottoscritto Davide Fabbri, Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena
Chiede all’Amministrazione Comunale se gli alloggi ipotizzati dalla proprietà dell’immobile di via Fantaguzzi 26 sono compatibili dal punto di vista delle destinazioni d’uso con le vigenti norme di applicazione del PRG del centro storico
Nel qual caso fosse possibile - da norme di PRG - il cambio di destinazione d’uso (da osteria ad alloggi residenziali), si chiede di predisporre immediatamente una Variante normativa al PRG al fine di tutelare la storia e le tradizioni di queste realtà, ed impedire cambi di destinazione d’uso a potenziale rischio di speculazione edilizia ed immobiliare
Distinti saluti
Cesena, 11 dicembre 2007
Davide Fabbri
Capogruppo Consiliare dei Verdi a Cesena
Continua a leggere..