31 July 2010

Blitz del PD - Variante al Piano Regolatore di Cesena

Scritto da Davide Fabbri on 10 Novembre 2008

Giovedì 6 novembre scorso, nella totale assenza di partecipazione dei cittadini ai lavori del Consiglio Comunale di Cesena, è stata adottata una importante Variante al Piano Regolatore del Comune di Cesena.

Una variante in chiave elettorale, complessa, articolata, eterogenea, perché contempla diverse tematiche: il tema del sistema produttivo, con riferimento ad ampliamenti per 15 aziende esistenti (per un totale di nuovi 10 ettari che da agricolo passano ad edificabile: ora il PRG ha ben 262 ettari di aree produttive); adeguamento delle normative sul commercio; riproposizione alquanto discutibile di alcune previsioni urbanistiche – lotti residenziali sparsi nella campagna – cassate in passato dalla Provincia per incoerenza rispetto ai principi di compattezza urbanistica; nuove opere pubbliche legate alla viabilità.

Pertanto nessun “cambio di rotta” invocato dai Verdi, rispetto al tema del consumo del suolo, dell’urbanizzazione e dispersione abitativa, della cementificazione del territorio, spesso irrazionale e speculativa nella nostra città.

La cosa grave - sotto il profilo politico - è avvenuto quando il capogruppo del PD Maurizio Mancini, seduta stante, ha presentato un emendamento di sponsorizzazione plateale di un ampliamento di una azienda produttiva cesenate (La Gommaria spa di Calisese di Cesena, della famiglia Moretti: Andrea Moretti è capogruppo del PDL al Comune di Longiano).

Il metodo, in urbanistica, è sostanza politica.

Io sono in Consiglio Comunale a Cesena dal 1992 e non sono uno smemorato: non era mai accaduto in Consiglio Comunale che un amministratore presentasse un emendamento all’ultimo momento (un vero e proprio blitz, lo stesso giorno di adozione della Variante al PRG) chiedendo l’inserimento di una area produttiva.

Niente da fare: il richiamo etico in politica non funziona a Cesena; l’emendamento non è stato ritirato ed è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza, l’astensione di Forza Italia, il voto contrario dei Verdi, l’uscita dall’aula del PRI.

Maurizio Mancini e il PD hanno dato l’idea di ritenere l’urbanistica un servizio a domanda individuale.

La squallida vicenda ha dato l’impressione che basta andare dal Capogruppo di maggioranza per avere la possibilità di ottenere una corsia preferenziale nel dare risposte alle esigenze legittime degli imprenditori locali.

Saluti ecologisti
Cesena, 10 novembre 2008

Davide Fabbri
Capogruppo Consiliare dei Verdi di Cesena

Tel 0547.356861 - Tel. 333.1296915
e-mail: davide.fa@virgilio.it

  • Gio dice,

    io vivo a cesenatico e purtroppo mi rendo conto di quanto territorio sia stato consumato dal cemento,senza che non ci fosse nessuna protesta!
    Ma io michiedo ma i Verdi non potrebbero fare un po piu’ di casino,farsi sentire di piu’.
    Qui ci stanno distruggendo in silenzio,io vedo solo case e cemento e non vedo piu’ l’erba!
    FACCIAMO QUALCOSA PER LA ROMAGNA

  • Rita Faggi dice,

    Proprio in questi giorni il Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena sta ultimando la stesura di un libretto dal nome “Il Potere del Cemento” a Cesena, che tratta appunto di urbanistica, gestione del territorio e piani regolatori di cemento usati come fabbrica del consenso. Nel frattempo ti segnalo questa iniziativa a cui noi abbiamo aderito come partito e come cittadini:

    http://www.stopalconsumoditerritorio.it/

  • Giovanni Biondi dice,

    Comunque un grosso problema qui in Romagna e’ la mancanza di visibilita’ di certe politiche,in giro tutti parlano di edilizia ,di far ripartire l’edilizia ,l’economia locale sembra essere legata solo a nuove concessioni edilizie,i politici parlano di aumentare gli abitanti per diventare piu’ moderni,nel frattempo distruggiamo la fonte primaria di vita LA TERRA! SONO PESSIMISTA

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