Odg: Condanna gesto criminale a Rimini
Scritto da Leonardo Cuni on 2 Dicembre 2008
I Verdi di Cesena hanno presentato la seguente proposta di Ordine del giorno (Odg) in Consiglio Comunale dopo che, a Rimini, alcune persone hanno dato fuoco ad un cittadino che dormiva su di una panchina.
Vi terremo informati su come andrà a finire il dibattito in aula.
Di seguito potete leggere il testo dell’Odg.
Oggetto: Proposta di Ordine del Giorno di condanna del gesto criminale contro un “senzatetto” a Rimini
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA
Nella notte del 10 novembre scorso, nella città di Rimini, Andrea Severi, un uomo di 46 anni, “homeless” storico della città, è stato bruciato vivo, cosparso con una tanica di benzina.
Le ustioni su tutto il corpo sono molto gravi, di secondo e terzo grado; per questo Andrea è stato trasferito immediatamente al Centro Grandi Ustionati di Padova, dove l’uomo versa ancora in gravi condizioni, anche se non è in pericolo di vita.
Sulla panchina in Via Flaminia a Rimini, la dimora abituale di Andrea, i segni delle fiamme e alcune sue cose, fra cui le scarpe, bruciate. L’uomo si è salvato solo grazie a una ragazza che quella notte, passando sulla strada, lo ha visto avvolto dalle fiamme e ha chiamato il 118.
La città di Rimini, le città italiane, la nostra Cesena, da tempo assistono ad episodi di intolleranza, segno di un mutamento proprio dentro la spirale di paura, legalità e xenofobia che anima come spettri questi territori.
L’impressione generale è che si tratti di un grave gesto pensato e premeditato, che ha colpito senza remore, all’inizio di una fredda e nebbiosa notte di novembre, uno dei tanti “senza volto” della città.
La vicenda è accaduta in un clima di intolleranza esagerato, in cui si producono anche gesti estremi: la vicenda è accaduta durante le giornate in cui il Governo discute il Ddl Maroni n.733, ovvero il “Pacchetto Sicurezza”, che prevede proprio la cancellazione per i “senzatetto”, per i “senza fissa dimora” (ma non solo) della possibilità di iscrizione anagrafica, oltre che di istituire - presso il Ministero dell’Interno - un registro per una vera e proprio schedatura dei cosiddetti “homeless”.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA
Nell’esprimere la più totale solidarietà al cittadino riminese coinvolto in questo fatto di inaudita gravità, condanna con forza e indignazione questo gesto criminale, figlio della cultura dell’intolleranza e del disprezzo verso i deboli e verso i “diversi”, cultura dell’intolleranza e della violenza che sta dilagando in modo subdolo, negata da molti però praticata nella realtà.
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