In vendita i “gioielli di famiglia”
Scritto da Leonardo Cuni on 2 Gennaio 2010
APPROVATA LA VENDITA DI IMMOBILI PREGIATI DEL COMUNE DI CESENA
Intervento di Davide Fabbri dei Verdi di Cesena.
Ho partecipato dalla parte del pubblico all’ultima seduta del Consiglio Comunale di Cesena del 22 dicembre 2009; vorrei che non passasse sotto silenzio la delibera approvata a maggioranza relativa al Piano di Alienazioni del 2010, e cioè la vendita di beni immobiliari di proprietà comunale.
Il mio appello pubblico a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale per chiedere lo stralcio, dal suddetto Piano, di alcuni immobili molto importanti, è caduto letteralmente nel vuoto.
L’assenza di un vero dibattito politico sulla vendita di beni importanti della collettività, è il sintomo di un deficit culturale molto grave.
Denunciamo la responsabilità della classe politica che governa la nostra città, che, con la delibera di martedì scorso, ha deciso (col voto favorevole del Partito Democratico, di Italia dei Valori, della Sinistra per Cesena) di avviare le procedure per la vendita di alcuni beni di grande valore storico-architettonico:
Ex Lazzaretto, il più imponente manufatto lungo le Mura Malatestiane, all’interno del Centro storico – bene vincolato per interesse storico-architettonico;
Palazzina dei Vigili Urbani in via Cavour – immobile di grande valore architettonico della seconda metà dell’800;
Fabbricato colonico a fianco la Casa Rossa a Ponte Pietra – bene vincolato all’interno del Parco del Palazzo Guerrini-Maraldi.
La differenza fra una Giunta politica innovativa e una Giunta di pura amministrazione, è data dalla lungimiranza.
Non troviamo lungimirante vendere “i gioielli di famiglia”.
I Verdi annunciano battaglia su questa vendita: si utilizzeranno tutti i mezzi legali in nostro possesso, per impedire questo scempio al bene comune.
Saluti ecologisti
Cesena, 24 dicembre 2009
Davide Fabbri
Verdi di Cesena
Tel 333.1296915
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