11 March 2010

PIEVE 6 spa di Cesena: UN FLOP POCO TRASPARENTE

Posted by Leonardo Cuni on 9 Febbraio 2010

I VERDI CHIEDONO LO SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA’

 

Denuncia politica dei Verdi di Cesena: la società partecipata S.T.U. Pieve 6 spa (Società di Trasformazione Urbana) è un vero e proprio fallimento politico-amministrativo.

 

Intervento di Davide Fabbri, dei Verdi di Cesena.

 

Sulla vicenda del Piano per gli Insediamenti Produttivi di Pievesestina di Cesena (comparto C11, fra la via Diegaro e la via S.Cristoforo), desideriamo lanciare un grido d’allarme: da fonti bene informate, apprendiamo notizie gravi in merito al funzionamento della società Pieve 6 spa (istituita dal Comune per l’attuazione dell’importante area produttiva), che dimostrano il cattivo funzionamento della Società.

 

L’aspetto politico più grave, è l’irragionevole assenza di trasparenza e di circolazione delle informazioni da parte della Giunta di Cesena su tutta questa vicenda; il Sindaco non ha ancora reso pubblico lo stato di profonda difficoltà della S.T.U. a conseguire gli obiettivi approvati dal Consiglio Comunale: progettazione, realizzazione, commercializzazione, attuazione del comparto produttivo, che prevede la bellezza di 56 lotti edificabili in circa 29 ettari.

 

A questa singolare riservatezza della Giunta in merito alla vicenda di Pievesestina, suppliamo noi Verdi, che da anni seguiamo con estrema attenzione l’andamento di questa delicata area della città.

 

Noi Verdi siamo stati facili profeti, ignorati colpevolmente dalla politica di governo della città, nel giudicare fallimentare le mosse del Comune in merito all’annosa partita dell’area ex Sapro di Pievesestina.

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Ex Nuit a Cesenatico: il partito del cemento è trasversale

Posted by Leonardo Cuni on

Intervento di Davide Fabbri, dell’Esecutivo Provinciale dei Verdi di Forlì-Cesena.

 

A Cesenatico è presente da tempo un sistema di potere, basato su una gestione del territorio dettata da evidenti spinte speculative.

 

La vicenda legata alla maxi edificazione ad elevato impatto ambientale nell’area dell’ex discoteca Nuit di Cesenatico, è la dimostrazione più lampante di questa nostra tesi. L’assurdo Accordo di Programma in Variante al PRG fra la cordata di imprenditori della Fincarducci srl, il Comune di Cesenatico e l’Amministrazione Provinciale, prevede una sciagurata edificabilità: Continua a leggere…

Appello per Davide Fabbri/7

Posted by Leonardo Cuni on 20 Gennaio 2010

APPELLO – SOLIDARIETA’ per DAVIDE FABBRI

per aderire invia un messaggio a: info@verdicesena.it oppure a davide.fa@virgilio.it oppure a al_margine@yahoo.it

 

Noi cittadini,

 

conosciamo l’onestà e l’impegno civile di Davide Fabbri, conosciamo l’enorme mole di lavoro svolto in tanti anni di appassionata e rigorosa attività politica in Consiglio Comunale a Cesena e nella società;

 

stimiamo la passione vibrante per il bene comune, la gratuità e la disponibilità con cui Davide ha ricoperto incarichi istituzionali, sia nel Comune che nel Partito dei Verdi;

 

siamo allibiti nell’apprendere che il prossimo 13 gennaio 2010, Davide dovrà comparire in Tribunale come imputato, citato a giudizio per “diffamazione a mezzo stampa” per aver fortemente criticato l’operato dell’Amministrazione Comunale di Cesena nell’accoglimento di una osservazione al PRG e relativa concessione di un permesso di costruire, in area precedentemente destinata a verde;

 

desideriamo manifestare il nostro sostegno, la nostra solidarietà, la nostra vicinanza morale per questa citazione in giudizio nei confronti di un cittadino che con costanza e coerenza, ha sempre cercato di difendere il territorio;

 

siamo certi che nulla di scorretto né di delittuoso Davide abbia commesso in questa particolare situazione, come in tutte le altre che ha affrontato come amministratore pubblico; siamo certi cioè che Davide non abbia voluto ledere e screditare l’immagine e l’identità personale di nessuno, non abbia voluto offendere l’onore ed il decoro di nessuno;

 

siamo sconcertati dalla facilità con cui, chi si occupa di politica e di buona amministrazione, può essere condizionato nel proprio impegno a causa di denunce o querele;

 

siamo intimamente convinti che l’esercizio legittimo della libertà di espressione e del diritto di critica politica, costituzionalmente tutelati, siano due delle radici più profonde e robuste di un vivere fraterno e democratico;

 

chiediamo che il Consiglio Comunale di Cesena e l’Amministrazione Comunale di Cesena sostengano Davide, in quanto querelato per atti inerenti all’esercizio delle proprie, legittime, funzioni di consigliere comunale;

 

siamo fiduciosi nella giustizia e nei suoi esecutori,

 

ma intuiamo che non sarà risarcibile mai lo sgomento di essere additato come colpevole quando si è cercato solamente di rendere migliore la vita di tutti.

 

 

 

Primi firmatari:

 

1 Leonardo Cuni, Verdi di Cesena

 

2 Alessandro Mortarino, del Movimento Nazionale per lo Stop al Consumo di Territorio

 

3 Roberto Mercadini, attore e poeta

 

4 Angelo Bonelli, presidente Nazionale dei Verdi

 

5 Gianfranco Bettin, scrittore e sociologo, consigliere Regionale Verdi Veneto

 

6 Luigi Riceputi, scrittore e poeta

 

7 Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), Comune nel quale si è approvato un PRG a crescita zero, promotore della campagna nazionale “Stop al consumo di Territorio” e dell’Associazione dei Comuni virtuosi

 

8 Vito Totire, medico del lavoro, Associazione Chico Mendes, Associazione Esposti Amianto, ex consigliere regionale Verde Emilia-Romagna

 

9 Carlo Gubitosa, direttore responsabile rivista “Mamma!”

 

10 Gianfranco Zavalloni, dirigente scolastico - consolato di Belo Horizonte (Brasile) – ex Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena

 

11 Barbara Martini, presidente Movimento Impatto Zero Cesena

 

12 Giancarlo Biondi, consigliere comunale Verde di Gambettola (FC)

 

13 Giaime Barducci, del circolo Arci Magazzino Parallelo Cesena

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LA BATTAGLIA POLITICO - LEGALE CONTINUA…

Posted by Rita Faggi on 13 Gennaio 2010

COMUNICATO STAMPA sull’udienza odierna in Tribunale a Cesena

L’udienza in Tribunale a Cesena, si è aperta con una richiesta di proscioglimento dell’imputato Davide Fabbri - presentata dal Pubblico Ministero onorario d’udienza – perché il fatto, così come contestato al capo d’imputazione (diffamazione a mezzo stampa, querela presentata dal costruttore Venanzio Leoni nel luglio del 2006), non è previsto dalla Legge come reato, in quanto ritenuto esercizio di un legittimo diritto di critica politica.

La difesa dell’imputato – Avv. Ivan Dall’Ara - aveva già coltivato la questione avanti al Giudice delle Indagini Preliminari di Bologna, dopo che il P.M. presso quel Tribunale nel febbraio del 2007, aveva richiesto l’archiviazione.

Originariamente, infatti, il procedimento si era radicato presso la Procura di Bologna, avendo ritenuto il P.M. di Forlì, al quale la persona offesa aveva presentato la propria querela, che competente fosse la Procura di Bologna, dato che i quotidiani locali sui quali veniva riportata la interpellanza al Sindaco da parte dei Verdi, asseritamente diffamatoria - sono stampati ad Imola e Bologna.

Il G.I.P. di Bologna, tuttavia, nel luglio del 2008, non decise sulla richiesta di archiviazione avanzata dal P.M., spogliandosi del procedimento, dato che il medesimo si è ritenuto incompetente per territorio, così (re)inviando gli atti ancora una volta a Forlì.

L’avvocato difensore dell’imputato Davide Fabbri, dunque, nell’udienza odierna, oltre ad eccepire l’incompetenza territoriale del Giudice onorario, non togato, del Tribunale di Cesena – ritenendo che il P.M. di Forlì e quello di Bologna, che chiese l’archiviazione, erano nel giusto quando consideravano l’asserito reato attratto nella competenza territoriale del Tribunale di Bologna – ha altresì rilevato la nullità della citazione diretta a giudizio del Fabbri per omissione di una importante garanzia dell’imputato: l’udienza preliminare, che doveva tenersi prima del rinvio a giudizio.

Il capo d’imputazione, infatti, indipendentemente dalla fondatezza del merito, contesta a Davide Fabbri dei Verdi una diffamazione avvenuta mediante l’attribuzione di un fatto determinato, tale per cui, per gli effetti dell’art. 13 della Legge sulla stampa (legge n. 47 del 1948), prima del rinvio a giudizio occorre il filtro dell’udienza preliminare, affinché il Giudice verifichi se sussistano i presupposti per rinviare o non rinviare l’imputato a giudizio.

Il Giudice onorario di Cesena ha ritenuto la questione fondata, ha quindi annullato il decreto di citazione diretta a giudizio, rimettendo gli atti al P.M. di Forlì affinché, se del caso, questi chieda la fissazione dell’udienza preliminare.

Stando così le cose, infatti, il Giudice dell’udienza odierna in Tribunale a Cesena, essendo “onorario”, difettava dei poteri per giudicare la causa, dato che i procedimenti per i quali è prevista l’udienza preliminare, sono di esclusiva competenza dei Magistrati (cosiddetti Giudici “togati”). Questo è il motivo per il quale il Giudice onorario di oggi, non ha deciso in merito alla richiesta di proscioglimento nei confronti di Davide Fabbri: non avendo i poteri per decidere il processo, non poteva logicamente prendere alcuna decisione in merito. La palla, dunque, con ogni probabilità passerà al GUP di Forlì. La battaglia politico-legale continua…

Distinti saluti – Cesena, 13 gennaio 2010

Davide Fabbri - Verdi di Cesena - www.verdicesena.it

Avv. Ivan Dall’Ara – difensore dell’ex consigliere comunale Davide Fabbri

Appello per Davide Fabbri/6

Posted by Leonardo Cuni on 12 Gennaio 2010

Davide Fabbri è stato rinviato a giudizio. Il 13 gennaio 2010 alle ore 11,00 - presso il tribunale di Cesena - si svolgerà la prima udienza (pubblica! è bene ricordarlo) del processo.

Il rinvio a giudizio nasce da una querela ricevuta, nel 2006, per il lavoro che Davide stava svolgendo come consigliere comunale del Gruppo consigliare dei Verdi di Cesena. (Vedi, per approfondimenti, post del 7 dicembre 2009)

Riteniamo che sia importante sostenerlo, anche solamente sottoscrivendo il seguente appello di solidarietà, come hanno già fatto in tanti.

Per sottoscriverlo inviate un messaggio di posta elettronica ad uno dei seguenti recapiti:

info@verdicesena.it ; davide.fa@virgilio.it ; al_margine@yahoo.it

Di seguito l’appello e l’elenco dei primi 378 firmatari:

Noi cittadini,

conosciamo l’onestà e l’impegno civile di Davide Fabbri, conosciamo l’enorme mole di lavoro svolto in tanti anni di appassionata e rigorosa attività politica in Consiglio Comunale a Cesena e nella società;

stimiamo la passione vibrante per il bene comune, la gratuità e la disponibilità con cui Davide ha ricoperto incarichi istituzionali, sia nel Comune che nel Partito dei Verdi;

siamo allibiti nell’apprendere che il prossimo 13 gennaio 2010, Davide dovrà comparire in Tribunale come imputato, citato a giudizio per “diffamazione a mezzo stampa” per aver fortemente criticato l’operato dell’Amministrazione Comunale di Cesena nell’accoglimento di una osservazione al PRG e relativa concessione di un permesso di costruire, in area precedentemente destinata a verde;

desideriamo manifestare il nostro sostegno, la nostra solidarietà, la nostra vicinanza morale per questa citazione in giudizio nei confronti di un cittadino che con costanza e coerenza, ha sempre cercato di difendere il territorio;

siamo certi che nulla di scorretto né di delittuoso Davide abbia commesso in questa particolare situazione, come in tutte le altre che ha affrontato come amministratore pubblico; siamo certi cioè che Davide non abbia voluto ledere e screditare l’immagine e l’identità personale di nessuno, non abbia voluto offendere l’onore ed il decoro di nessuno;

siamo sconcertati dalla facilità con cui, chi si occupa di politica e di buona amministrazione, può essere condizionato nel proprio impegno a causa di denunce o querele;

siamo intimamente convinti che l’esercizio legittimo della libertà di espressione e del diritto di critica politica, costituzionalmente tutelati, siano due delle radici più profonde e robuste di un vivere fraterno e democratico;

chiediamo che il Consiglio Comunale di Cesena e l’Amministrazione Comunale di Cesena sostengano Davide, in quanto querelato per atti inerenti all’esercizio delle proprie, legittime, funzioni di consigliere comunale;

siamo fiduciosi nella giustizia e nei suoi esecutori,

ma intuiamo che non sarà risarcibile mai lo sgomento di essere additato come colpevole quando si è cercato solamente di rendere migliore la vita di tutti.

Primi firmatari:

1 Leonardo Cuni, Verdi di Cesena

2 Alessandro Mortarino, del Movimento Nazionale per lo Stop al Consumo di Territorio

3 Roberto Mercadini, attore e poeta

4 Angelo Bonelli, presidente Nazionale dei Verdi

5 Gianfranco Bettin, scrittore e sociologo, consigliere Regionale Verdi Veneto

6 Luigi Riceputi, scrittore e poeta

7 Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), Comune nel quale si è approvato un PRG a crescita zero, promotore della campagna nazionale “Stop al consumo di Territorio” e dell’Associazione dei Comuni virtuosi

8 Vito Totire, medico del lavoro, Associazione Chico Mendes, Associazione Esposti Amianto, ex consigliere regionale Verde Emilia-Romagna

9 Carlo Gubitosa, direttore responsabile rivista “Mamma!”

10 Gianfranco Zavalloni, dirigente scolastico - consolato di Belo Horizonte (Brasile) – ex Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena

11 Barbara Martini, presidente Movimento Impatto Zero Cesena

12 Giancarlo Biondi, consigliere comunale Verde di Gambettola (FC)

13 Giaime Barducci, del circolo Arci Magazzino Parallelo Cesena

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