31 July 2010

Aggressione edilizia alla collina cesenate

Posted by Davide Fabbri on 17 Gennaio 2008

E’ ripreso il processo alla società AL.NE. srl (il 100% delle quote della società sono intestate a Nerio Alessandri, noto imprenditore leader della Technogym) di Cesena.

Intervento di Davide Fabbri, consigliere comunale dei Verdi di Cesena.

IL P.M. MONICA GALASSI: “IL COMUNE DI CESENA NON HA CONTROLLATO A DOVERE LE ISTANZE DI CONDONO EDILIZIO DELLA SOCIETA’ ALNE srl”

Il sottoscritto Davide Fabbri, consigliere comunale dei Verdi di Cesena, sta seguendo da vicino questo importante processo penale, partecipando dalla parte del pubblico alle udienze del Tribunale.

Tale processo è iniziato il 14 novembre scorso ed è proseguito ieri 16 gennaio in Tribunale a Forlì, per presunta lottizzazione abusiva a Celincordia di Cesena di mega villa e mega attrezzaia, realizzate dalla società ALNE srl (100% delle quote societarie sono dell’imprenditore Nerio Alessandri, patron di Technogym) nella prestigiosa e splendida collina cesenate dal punto di vista naturalistico e ambientale.

I Verdi di Cesena continuano a seguire questo rilevante processo, poiché la Procura della Repubblica di Forlì era stata allertata da segnalazioni di cittadini, da denunce politiche dei Verdi e del WWF, da diversi resoconti ed inchieste giornalistiche della stampa locale.

Indipendentemente dalla sentenza di questo processo (che verrà emessa il 12 marzo 2008), i Verdi desiderano tenere alta l’attenzione sull’uso comunque distorto del nostro territorio (lo diciamo a prescindere della sentenza del Tribunale), poiché il Comune di Cesena avrebbe potuto tutelare maggiormente il proprio territorio e avrebbe potuto evitare gli impatti ambientali di tali costruzioni, se avesse accolto le proposte dei Verdi sulla inedificabilità dei versanti collinari più pregiati dal punto di vista ambientale.

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Comunicato stampa del quartiere Cesuola sui presunti abusi edilizi nella zona di Celincordia

Posted by Tiziana Lugaresi on 20 Novembre 2007

OGGETTO: Villa “ALNE” - Via Sorrivoli - quartiere Cesuola.

E’ una questione di principio!

In relazione alla vicenda ampiamente dibattuta del presunto abuso edilizio, realizzato dalla soc. Alne srl, nella splendida collina di Celincordia, così come si apprende dalla stampa locale, il Consiglio del Quartiere Cesuola intende sottoporre all’opinione pubblica una riflessione sul ruolo che i Quartieri dovrebbero rivestire nell’ambito dei processi decisionali in materia della tutela ambientale e paesaggistica del proprio territorio.
Nella fattispecie, noi crediamo che su interventi edilizi in ambiti delicati e in aree tutelate, come, nel caso specifico, le colline, il Consiglio di Quartiere, proprio per la sua conoscenza del territorio e delle problematiche attinenti, debba essere coinvolto e debba esprimere un parere, seppur consultivo: invece né il Consiglio attuale né il precedente sono stati interpellati.
Se infatti da un lato è improponibile che il Consiglio possa esprimersi su tutti gli interventi edilizi promossi dai privati, e ciò per ovvi motivi, è assolutamente necessario e doveroso che debba esprimere la propria valutazione, non solo come avviene per gli interventi promossi dall’ente pubblico, ma soprattutto quando gli interventi dei privati hanno una rilevante ricaduta sul piano ambientale e paesaggistico e a maggior ragione quando si interviene in aree protette come quella collinare.
In questo caso così come in altri, va ribadita l’importanza della tutela del “bello” inteso come bene collettivo che dovrebbe anteporsi ad ogni valutazione/speculazione di bene solo nell’accezione di tipo “privatistico”.
Noi ci auguriamo che questa vicenda serva anche come “insegnamento” e che in futuro ci possa essere una intensificazione delle attività di vigilanza e di controllo del territorio da parte degli enti preposti e un maggior coinvolgimento, a tutti i livelli, di chi dovrebbe rappresentare gli interessi collettivi.
Cordiali saluti.

IL CONSIGLIO DEL QUARTIERE CESUOLA

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Presunta lottizzazione abusiva a Celincordia di Cesena

Posted by Davide Fabbri on 16 Novembre 2007

CONFERENZA STAMPA – 15 novembre 2007

Sintesi a cura del Consigliere comunale dei Verdi di Cesena Davide Fabbri, membro dell’Esecutivo Regionale dei Verdi dell’Emilia-Romagna

LE AGGRESSIONI EDILIZIE ALLA COLLINA CESENATE SONO DANNI INGENTI ALL’AMBIENTE, INDIPENDENTEMENTE DALLE VALUTAZIONI O SENTENZE DELLA MAGISTRATURA

Sto seguendo da vicino il processo penale che ieri è iniziato a Forli’ per presunta lottizzazione abusiva realizzata dalla società ALNE srl nella splendida collina di Celincordia, splendida dal punto di vista naturalistico e ambientale.

Non poteva essere diversamente, poiché la Magistratura era stata allertata da segnalazioni dei cittadini, da denunce politiche dei Verdi, da diversi articoli della stampa locale.

Cogliamo l’occasione di questo importante processo penale che si è aperto a Forli, che riguarda l’uso comunque distorto del nostro territorio (indipendentemente dalle sentenze del Tribunale), per avanzare al Comune di Cesena alcune richieste e fare alcune proposte.

Sono anni che il Gruppo Consiliare dei Verdi denuncia politicamente con forza – spesso isolatamente - una continua  aggressione edilizia alla collina cesenate; per i Verdi tale territorio va tutelato e salvaguardato sotto il profilo ambientale, e il Comune di Cesena deve evitare di rilasciare Permessi di Costruire che legittimano una ingiustificata degenerazione edilizia alla collina (e alle zone rurali in genere) da parte di società industriali, costruttori di impattanti ville, di pseudo-agricoltori per la costruzione di fittizie case rurali mai state al servizio dell’attività agricola, di fittizie attrezzaie trasformate in residenza.

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Presunti abusi edilizi e danni all’ambiente della collina cesenate

Posted by Davide Fabbri on 12 Novembre 2007

INIZIA UN PROCESSO IMPORTANTE:
PRESUNTI ABUSI EDILIZI e DANNI ALL’AMBIENTE DELLA COLLINA CESENATE

Intervento di Davide Fabbri, Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena e membro dell’Esecutivo Regionale dei Verdi dell’Emilia-Romagna

Mercoledì 14 novembre 2007, alle ore 9, parte in Tribunale a Forli un importante processo per presunta lottizzazione abusiva che vede fra i rinviati a giudizio l’amministratrice unica della Società AL.NE. srl (Stefania Migani), moglie di Nerio Alessandri (il 100% delle quote di tale Società sono di Nerio Alessandri, leader imprenditoriale di Technogym) per la realizzazione di una mega costruzione rurale più mega attrezzaia sulle colline di Celincordia in via Termoli a Cesena, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale.

La mega lottizzazione ha comportato ingenti sbancamenti, modifiche sostanziali al territorio collinare, una aggressione edilizia ingiustificata in collina con la costruzione di fabbricati ad elevato impatto ambientale.

Il Sostituto Procuratore di Forli Monica Galassi (ora Pubblico Ministero nel processo) ha rinviato a giudizio 10 persone (dirigenti comunali, costruttori, progettisti, affittuari della lotto, rappresentante legale di ALNE srl) per diversi ipotesi di reato; i reati contestati sono: lottizzazione abusiva, abuso d’ufficio, concorso del reato, reato continuato, falsità ideologica.

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Edilizia a Cesena: Controlli scarsi e poco efficaci

Posted by Davide Fabbri on 11 Novembre 2007

Le ultime notizie dal fronte dei presunti abusi edilizi sono le seguenti:

Mercoledì 14 novembre 2007 parte a Forli un importante processo per presunta lottizzazione abusiva che vede fra i rinviati a giudizio dirigenti comunali (Bonaretti, Brighi, Lorenzini) e l’amministratrice unica della Società AL.NE. srl (Stefania Migani), moglie di Nerio Alessandri (il 100% delle quote della Società AL.NE. sono di Nerio Alessandri, leader imprenditoriale di Technogym) per la realizzazione di una mega costruzione sulle colline di Celincordia in via Termoli a Cesena.

Qualche giorno fa la Procura della Repubblica ha avviato una indagine per presunte violazioni alle leggi sull’edilizia in riferimento ad una imponente attrezzaia trasformata in agriturismo con tanto di sbancamenti e parcheggio in collina, in via Castello di Carpineta di Cesena (indagati la proprietà Daltri e il Dirigente comunale Bonaretti – ora in pensione)

Su ambedue le vicende i Verdi avevano segnalato in tempo utile all’Amministrazione Comunale (ben prima dell’arrivo dei sigilli della Magistratura) i presunti abusi edilizi in contrasto con gli strumenti di pianificazione urbanistica; l’Amministrazione Comunale, attraverso il proprio Dirigente Bonaretti, ha sempre risposto affermando che tutto era in regola.
Il Sindaco Conti ha sempre espresso il massimo rispetto e il pieno affidamento nell’operato della Magistratura, confermando la propria fiducia nei confronti dei Dirigenti coinvolti.

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