Diritto all’oblio: nuovo bavaglio su Internet
Posted by Paola Ghini on 12 Luglio 2009
I Verdi di Cesena tornano ad avvisare i concittadini di un nuovo attacco alla libera informazione via internet, che si sta preparando tramite una seconda legge-bavaglio. Già nel 2007, Prodi aveva reso obbligatorio che i blogger (i responsabili dei siti) fossero iscritti all’ordine dei giornalisti, tagliando le gambe ai comuni cittadini.
Nel 2008, l’attuale governo, nel pacchetto sicurezza, aggiunge un articolo che permetterà al Ministero degli Interni di oscurare i siti imponendo pene pecuniarie fino a 250.000 Euro, senza giusto processo. Ora, l’ultima novità primavera-estate viene dalla Lega. A questo scopo, la deputata leghista Lussana ha presentato la proposta di legge n. 2455. Così esclama alla Camera: “Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge è finalizzata a riconoscere ai cittadini, già sottoposti a processo penale, il cosiddetto «diritto all’oblio» su internet, cioè la garanzia che - decorso un certo lasso temporale - le informazioni (immagini e dati) riguardanti i propri trascorsi giudiziari non siano più direttamente attingibili da chiunque. In sostanza i siti non potranno più fare memoria delle condanne già stabilite dai tribunali.