Comunicato Stampa - Verdi, Partito Democratico, valvassori e valvassini
Posted by Esecutivo on 2 Febbraio 2009
Il frutto dell’ipocrisia e dell’arroganza
Il Centro-Sinistra non esiste più. L’idea per la quale in questo paese sarebbe stato possibile riunire le culture liberali e socialiste, laiche e cattoliche, progressiste ed ecologiste in un progetto plurale largamente rappresentativo e profondamente innovativo non è più condivisa dal leader maximo. Dopo aver promosso il crollo del governo Prodi, lo stratega democratico lavora ad una nuova, originalissima idea: il partito unico! È un’idea forte e poco importa se mal si attaglia alla storia di questo paese, se allontana il contributo di chi vuole rimanere libero e quindi riduce la possibilità di vincere le destre. Tutti in riga, anche a sinistra! Nessun alleato, solo scudieri! E chi non è d’accordo e non sta all’”inciucio” su giustizia, leggi elettorali, onerose opere ad impatto ambientale è antidemocratico.
Queste le direttive, valevoli anche per le realtà locali. Fuori chi non si allinea, le menti libere, chi rappresenta sensibilità e necessità vere, chi denuncia e contrasta i potentati del cemento, le speculazioni dei monopoli pubblico-privati, le imprese che non rispettano il lavoro. Questo dimostra la cronaca di un finto dialogo del PD con i Verdi di Cesena.
Diversi mesi fa i Verdi di Cesena valutarono positivamente i temi con cui il Consigliere Regionale Paolo Lucchi si candidò alle primarie del Partito Democratico. Ci si riferiva in particolare alla spinta ambientalista che sembrava divenire una priorità per il futuro governo della città.
I nostri cauti apprezzamenti erano seguiti dalla necessità di capire se si trattasse solo di “belle parole” o vi fossero proposte concrete. Proprio per questo abbiamo cercato di promuovere un confronto programmatico con il PD e con la coalizione che si formava attorno ad esso.