Posted by Davide Fabbri on 2 Giugno 2009
Solidarietà nei confronti del prof. Alberto Marani colpito da una gravissima e ingiustificata sospensione dall’insegnamento
Alberto Marani diversi mesi fa mi aveva raccontato di questa sua idea – per me splendida - di realizzare un questionario a circa 70 studenti delle sue tre classi di insegnamento: capire quanti ragazzi avrebbero scelto la materia alternativa all’ora di religione, qualora l’Istituto scolastico avesse messo nelle condizioni gli studenti per effettuare questa scelta. Scelta prevista dalla normativa in materia, ma non applicata la possibilità di programmare l’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica. Continua a leggere..
Posted by Paola Ghini on 16 Maggio 2009
Il Partito dei Verdi di Cesena è impegnato sul fronte della scuola, in difesa dei servizi educativi per i minori, in difesa del diritto allo studio di alunni con svantaggi sociali ed economici e con bisogni educativi speciali e infine in difesa dell’Articolo 3 della Costituzione Italiana, il quale stabilisce che è compito dello Stato rimuovere, togliere, eliminare gli ostacoli allo sviluppo della persona, articolo che vincola lo Stato ad offrire i migliori servizi educativi.
L’8 aprile, il Consigliere Comunale dei Verdi, Davide Fabbri, ha presentato una mozione con cui si chiedeva al Consiglio Comunale di Cesena di denunziare gli intenti anticostituzionali della cosiddetta “Riforma” Gelmini e di avviare il ricorso al Tar del Lazio contro la circolare n°4 del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca del 15 gennaio 2009. Il Consiglio Comunale di maggioranza PD, insieme agli esponenti di destra, ha bocciato la mozione. Ma l’impegno dei Verdi resta. Ecco i dettagli della mozione, che poggiano sul parere di avvocati locali. Continua a leggere..
Posted by Paola Ghini on
LE POLITICHE SCOLASTICHE ITALIANE NELLA STORIA
PER CAPIRE IL PRESENTE
Il Partito dei Verdi apre una riflessione sulla storia delle politiche scolastiche italiane in rapporto con il presente. Le riflessioni si soffermeranno in particolare sui provvedimenti relativi alle scuole primarie senza pretendere di esaurire gli argomenti, ma solo di offrire ai cittadini uno sguardo diverso rispetto a quello offerto dalla comunicazione televisiva dell’era berlusconiana, fatta di slogans, semplificazioni, pretestuosità. Solo guardando le cose in prospettiva, si può comprendere la vera natura degli ultimi provvedimenti sulla scuola, nel nuovo millennio. Ci riferiamo sia ai governi Berlusconi che agli ultimi governi di centro-sinistra.
Il perno intorno a cui si stabiliscono le politiche scolastiche è la funzione attribuita dal potere dominante alla scuola di massa. In base alla funzione attribuita si propongono realtà didattiche con diversi gradi di democraticità. La tesi finale è che da sempre nella storia il potere dominante ha riconosciuto nella formazione/educazione un settore nevralgico per la creazione di un pensiero compiacente i poteri reali e proprio per questo i provvedimenti relativi al settore della formazione non sono mai stati casuali. La scuola di massa è l’immagine esatta di ciò che i governanti vogliono ottenere dai cittadini. Continua a leggere..
Posted by Tiziana Lugaresi on 11 Giugno 2008
Sulla questione della ristrutturazione, ampliamento e destinazione d’uso del complesso ormai denominato del “Sacro Cuore”, in quanto ospitante una struttura scolastica privata di proprietà della Compagnia del Sacro Cuore, ricadente nel territorio del Cesuola, risulta per lo meno strano che il consiglio di quartiere non sia stato coinvolto e non abbia potuto rilasciare ufficialmente il proprio parere agli organi competenti, visto l’ aumento del carico urbanistico che ne deriverebbe in un’area densamente abitata e dalla viabilità già gravemente congestionata. Certamente trattasi di intervento di natura privata con caratteristiche tali, però, da creare un’imponente ricaduta sulla collettività, e che per giunta persegue finalità pubbliche, in quanto, come risulta dagli atti, lo stesso Consiglio Comunale, con deliberazione N° 58 del 12/04/07 si è favorevolmente espresso sul progetto, riconoscendo un pubblico interesse alla realizzazione sull’area in questione di un polo scolastico integrato.
Se così è, non si comprende perché il quartiere non sia stato chiamato ad esprimersi, come previsto per tutto ciò che concerne gli interventi pubblici.
In realtà il Consiglio di quartiere ha già dibattuto spontaneamente, a più riprese al proprio interno sull’argomento, mettendo in evidenza con parere quasi unanime i motivi delle proprie riserve, anche in occasione del Consiglio dell’11 dicembre u.s., alla presenza dell’ Assessore Miserocchi, intervenuta per altri motivi ed alla quali sono stati richiesti i necessari chiarimenti.
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